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| Testo di DARIO
CAFAGNA |
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Gli elementi più rilevanti che hanno
caratterizzato questo periodo sono la
progressiva e completa sostituzione dei tram e
dei filobus con autobus a biglietteria
automatica e la “municipalizzazione” dei servizi
urbani e suburbani all’epoca gestiti da altri
vettori, sia pubblici che privati.
E’ stato anche un periodo di generale espansione
del servizio pubblico. Da una parte, infatti, i
nuovi collegamenti assorbiti dai privati hanno
di fatto esteso a tutti i Comuni della Provincia
il servizio di T.P.L. gestito dall’Acegat.
Dall’altra in questo stesso periodo il servizio
di T.P.L. ha raggiunto i nuovi insediamenti
conseguenza dell’espansione abitativa della
città, come Borgo S. Sergio, Chiadino, Piani
S.Anna, Altura, v. S. Pasquale, la Grandi Motori
ed altre zone ancora.
Il periodo si chiude con la costituzione, nel
1977 di un’Azienda di tipo consortile, l’A.C.T.,
alla quale partecipano tutti i Comuni della
Provincia, quale gestore unico del trasporto
pubblico provinciale. |
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Il contesto normativo istituzionale
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Le linee ed i servizi
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I mezzi (e gli impianti)
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