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Il
Museo ferroviario di Trieste è un museo dedicato
alla storia delle ferrovie del Friuli - Venezia
Giulia, i relativi mezzi di locomozione,
personale, sistemi di manutenzione e di gestione.
Ufficialmente venne aperto al pubblico l' 8 marzo
1984 su iniziativa di un gruppo di appassionati
volontari della sezione trasporti del Dopolavoro
ferroviario di Trieste.
Il museo ha sede in una parte dell' ex stazione
ferroviaria di Campo Marzio, costruita ai primi
del '900 quale capolinea della "Ferrovia
Transalpina" o "Wocheinerbahn" che collegava
Trieste ed il suo porto all' entroterra
austro-ungarico e bavarese, nonché della linea per
Pola (ferrovia Istriana) e di quella a scartamento
ridotto per Parenzo (Parenzana).
La stazione, la cui importanza diminuì
notevolmente con la fine del secondo conflitto
mondiale, rimase in attività per il servizio
viaggiatori fino alla fine degli anni '50, quando
venne definitivamente chiusa. Le sue vaste sale,
perfettamente restaurate, raccolgono ora una
notevole quantità di foto e disegni inediti, di
documenti e di vari altri cimeli riguardanti la
storia dei trasporti ferroviari di Trieste e del
suo naturale entroterra.
L'attività e la gestione sono opera di volontari
del Dopolavoro Ferroviario di Trieste , che si
giovano comunque del determinante apporto delle
Ferrovie dello Stato.
L' esposizione si articola in quattro sezioni: la
storia, i lavori e gli impianti elettrici, il
movimento e la trazione.
Una sezione a parte è dedicata ai servizi
tranviari: il museo possiede una collezione di
motrici tranviarie che ha fatto la storia dei
trasporti di Trieste. Sono conservate quattro
esemplari di motrice tranviarie urbane triestine,
una rimorchiata e l'ex carro scudo n°1 della
Trenovia Trieste-Opicina, sostituito nel 2005
durante i lavori di adeguamento. Purtroppo tali
vetture sono conservate all'aperto e visti i
materiali con cui sono state costruite:
principalmente legno (per la struttura portante) e
tela per la copertura del tetto, nel corso degli
anni si sono deteriorate notevolmente. |
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ACT - TT Carro scudo n°1 -
1976 - 2006 |
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ACEGAT 427 - Stanga Tibb 1934 |
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ACEGAT 442 - Stangs Tibb 1938 |
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ACEGAT-STEFER 446 - Stanga Tibb 1938 |
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ACEGAT 194 - Savigliano Tibb
1925 |
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ACEGAT gruppo 20 - Savigliano
Rimorchiata |
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